IMPIANTI

Da oltre 20 anni siamo leader nel settore ambientale dell’industria e proponiamo una vasta gamma di tecnologie dedicate alla depurazione aria, con particolare attenzione alle problematiche derivanti da emissioni gassose contenenti Composti Organici Volatili (C.O.V.)

OSSIDAZIONE TERMICA

L’ossidazione termica consente la trasformazione degli inquinanti in prodotti secondari a ridotto impatto ambientale attraverso il completamento della seguente reazione:
C.O.V. + O2 + Energia attivazione = CO2 + H2O + calore.

La reazione deve avvenire in opportune condizioni di temperatura, turbolenza e tempo di residenza in una camera di combustione; l’energia necessaria per l’attivazione della reazione ed il calore sviluppatosi possono essere recuperati attraverso idonei sistemi di recupero termico (ossidazione termica recuperativa).

OSSIDAZIONE TERMICA RIGENERATIVA

Negli impianti di ossidazione termica rigenerativa il recupero calore avviene utilizzando masse ceramiche in grado di accumulare e cedere calore rapidamente, in funzione del senso di attraversamento dei gas che le attraversano.
Proponiamo soluzioni a 2 camere, 2 camere con compensazione, 3 camere, 5 o più camerein funzione dell’efficienza di abbattimento richiesta e della portata di aria da trattare.

OSSIDAZIONE CATALITICA

L’ossidazione degli inquinanti avviene utilizzando un catalizzatore, che riduce notevolmente l’energia di attivazione necessaria per il completamento della reazione.
L’impianto può essere dotato di una sezione di recupero termico tradizionale (ossidazione catalitica recuperativa) o di tipo rigenerativo (con l’utilizzo di masse ceramiche) ottimizzando in questo modo i consumi energetici.

RECUPERO SOLVENTI

Il recupero dei solventi è effettuato attraverso il trasferimento (adsorbimento) dell’inquinante contenuto nell’emissione gassosa ad un materiale adsorbente (solitamente carbone attivo) da cui poi è rimosso attraverso l’utilizzo di un fluido caldo (vapore o azoto, a seconda della solubilità in acqua dell’inquinante).

Gli impianti sono dotati di sistemi ausiliari per:

il trattamento delle condense;
la riduzione dei consumi di vapore (economizzatore);
la disidratazione e distillazione del solvente recuperato.

CONCENTRAZIONE

L’impianto di concentrazione degli inquinanti consente di ottenere ridotte portate di aria con elevate concentrazioni di inquinante da portate originariamente elevate con ridotte concentrazioni di inquinante; una volta concentrata, l’emissione è inviata ad un trattamento di depurazione finale.

La concentrazione dell’inquinante avviene attraverso l’adsorbimento su appositi materiali (zeoliti o carboni attivi) che vengono a loro volta rigenerati con un gas caldo, che va a costituire l’emissione concentrata.
In questo modo è possibile ridurre notevolmente le dimensioni ed i costi operativi dell’impianto di trattamento finale o diminuire ulteriormente i valori di emissione di impianti esistenti.

ABBATTIMENTO AD UMIDO

L’abbattimento ad umido consente la rimozione degli inquinanti presenti in un emissione atmosfericaattraverso il trasferimento degli stessi in un liquido, in grado di trattenerli; il trasferimento si realizza in opportune condizioni di contatto; può essere necessario il dosaggio di reagenti che garantiscano la presenza di un ambiente favorevole alla trasformazione degli inquinanti in prodotti più facilmente trasferibili.

INCENERIMENTO

L’incenerimento consiste nella degradazione termica degli inquinanti, sia in fase solida che liquida, e nella loro trasformazione in prodotti secondari a ridotto impatto ambientale.
Questo processo deve avvenire in opportune condizioni di temperatura e contatto e rende necessari idonei sistemi di trattamento dei fumi di combustione.